Avrà fatto bene o no?

Il caso Giampaolo visto dal Baciccia

Avrà fatto bene o no?

In molti mi domandano un commento sul caso Giampaolo.

Al che, la prima risposta che mi viene in mente è: boh…

Poiché questa esclamazione, da sola, non sembra soddisfare nessuno, questa mattina mi sono seduto su uno scoglio e ho cominciato a pensare all’intera faccenda.

UN SEGNALE FORTE E CHIARO ALLA SOCIETÀ?

Ora, per sapere se Giampaolo ha fatto bene, domenica, a non presentarsi davanti ai microfoni, bisogna capire quale fosse il suo scopo. La maggior parte delle persone con cui ho parlato è convinta che il mister abbia agito così per dare un segnale forte alla società, e mostrare apertamente di non essere soddisfatto del mercato finora portato avanti.

Se così fosse, mi verrebbe da dire che Giampaolo, nonostante abbia ragione a essere insoddisfatto, si è comportato male. Un gesto del genere, amplificato dai media, alimenta voci e crea tensioni che rischiano di ricadere, con effetti potenzialmente devastanti, sul gruppo.

D’altra parte, direbbe qualcuno, se domani arrivano Vietto, o Zapata, tanto per dire due tra i nomi più gettonati al momento, allora forse il suo sfogo potrebbe avere un senso.

BOTTE DI NERVOSO

Io però sono convinto che Giampaolo domenica non volesse mandare nessun tipo di messaggio a nessuno. Ne sono convinto perché il mister è una persona corretta e schietta, che non ha bisogno di trucchetti di questo genere per far trapelare quello che pensa. Di solito quando non è soddisfatto di qualcosa, lo dice apertamente.

Secondo me è più facile pensare che domenica a Giampaolo gli si sia semplicemente chiusa la vena, come si dice in questi casi. I motivi possono essere diversi: nervoso per aver sofferto più del dovuto, nervoso per come è stata gestita la partita, nervoso con qualche dirigente, nervoso per problemi suoi.

Capita a tutti di avere delle botte di nervoso, credo possa capitare anche a lui. E allora, per evitare di andare davanti ai microfoni e dire cose di cui si sarebbe pentito, ha mandato il suo vice.

Se così fosse, il suo comportamento diventerebbe quasi impeccabile. Consapevole di non essere in grado di controllarsi, davanti ai microfoni, Giampaolo ha preferito evitare ogni dichiarazione.

Qualcuno dirà che un professionista serio non deve lasciarsi dominare dalle emozioni, ma deve controllarle. Fate il conto di quante sono le persone attorno a voi capaci di comportarsi in questo modo e poi mi dite.

Ad ogni modo non mi sembra il caso di far diventare un episodio di poco conto “un caso” (scusate il gioco di parole). La società a tal proposito non ha detto nulla, il che mi lascia pensare che il problema, se problema c’è stato, è chiuso.

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